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Facebook denuncia: Governi sul social per diffondere notizie false

Stando a quanto dice la società, gli Stati provano a falsare l’opinione pubblica con vere e proprie ‘operazioni di informazione’

 

Facebook si è reso un terreno di battaglia attraverso il quale i governi provano a falsare l’opinione pubblica negli altri Paesi. È quanto denuncia la stessa società, illuminando le nuove misure che intende adottare per contrastare quelle che definisce ‘operazioni di informazione’ che vanno ben al di là del fenomeno noto come ‘fake news’. In un report divulgato sul suo sito, il social network delinea sforzi articolati e ben finanziati da parte di Stati e altre organizzazioni per propagare informazioni fuorvianti e falsità a fini geopolitici. Secondo Facebook si tratta di un fenomeno che va al di là delle cosiddette fake news (notizie false) e passa, per esempio, attraverso l’esagerazione della diffusione di messaggi eseguiti da impiegati del governo o altri professionisti, spesso tramite account falsi.

 

La società ha fatto sapere che la sua squadra per la sicurezza adesso combatterà contro le cosiddette ‘operazioni di informazione’

Essa considera un problema più complesso rispetto ai tradizionali hacker e truffatori, sospendendo o cancellando gli account falsi dopo averli identificati. Recentemente Facebook aveva esteso le campagne per identificare le fake news e individuare le pagine automatiche che postano spam commerciali o politici. In vista del primo turno delle presidenziali francesi, che si è tenuto lo scorso 23 aprile, Facebook aveva per esempio sospeso in Francia 30mila account. Come caso di studio, Facebook ha identificato quello delle recenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti: nel report si legge che falsi personaggi su Facebook hanno diffuso e-mail rubate e altri documenti nell’ambito di sforzi governati, sforzi che le agenzie di Intelligence Usa hanno attribuito alla Russia; e altri falsi personaggi hanno poi spinto in avanti quelle storie espandendo quel materiale.

Author: ideasumisura

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