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La seconda apparizione del pesce “senza faccia”

Questa misteriosa e gelatinosa creatura è spuntata dalle profondità degli oceani. Non veniva avvistata da più di un secolo

Studiando parti dell’oceano mai perlustrate prima, in Australia, gli scienziati si sono imbattuti in un pesce privo di faccia. Una specie che era stata avvistata una sola volta prima d’ora, più di un secolo fa.

Questo pesce, avvistato per la prima volta al largo della Papua Nuova Guinea nel 1873, è stato trovato durante una operazione scientifica vicino alla costa orientale dell’Australia, a quattro chilometri sotto la superficie dell’oceano. Non ha occhi e la sua bocca si trova nella parte subalterna del corpo, così sembra quasi che non abbia la faccia.

A bordo della nave di ricerca Investigator, nel corso di una spedizione della durata di un mese, gli scienziati del governo australiano stanno studiando queste aree ancora sconosciute con reti, sonar e videocamere di profondità, per individuare nuove specie. Da quando sono partiti, il 15 maggio, hanno scovato un granchio di un color rosso acceso e attrezzato di punte, vari pesci della famiglia Chaunacidae ma anche picnogonidi ciechi e anguille di profondità.

Al punto di arrivo della spedizione mancano due settimane ma i ricercatori hanno già raccolto varie migliaia di esemplari. Come ha spiegato ad Agence France-Presse Tim O’Hara, scienziato a capo della missione della Investigator, circa un terzo delle creature raccolte è membro a specie che non sono ancora state descritte

Nelle buie profondità degli oceani i pesci hanno frequentemente corpi gelatinosi e privi di occhi. Alcuni di loro creano la luce autonomamente, grazie alla bioluminescenza. Il pesce “senza faccia” trovato dagli scienziati ha due puntini sulla testa che potrebbero essere narici, il che lo fa diventare simile a Opisthoproctus soleatus, un’altra creatura di profondità le cui narici sono analoghe molto a degli occhi.

Author: ideasumisura

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